Davanti a sé una sagoma anonima con già diversi fori nella zona petto. La Colt Python in mano, braccia flesse in avanti con i gomiti leggermente piegati. Ha le orecchie coperte da un paio di cuffie e nessuna protezione davanti agli occhi, se non la sua solita maschera nera che le copre parte del viso. Una seconda serie di colpi. Uno. Due. Tre. Quattro. Cinque. Sei. Tutti colpiscono il bersaglio, tutti zona petto. Un colpo dietro l'altro, lo sguardo fisso su quella sagoma che nella sua testa ha una faccia. Una faccia ben delineata.
Ricarica la Revolver e la posizione è ancora quella.
È un attimo in cui la testa si riempie ancora di pensieri. Di paure. Di preoccupazioni.
Paure, ansie e preoccupazioni che non hanno motivo di esserci, ma che sono lì. Perché riuscire a essere serena, a godersi quello che ha, evidentemente, le è difficile. Molto.
"È un consiglio non richiesto, ma.. ti consiglio di parlarne apertamente. Di chiedere. È l'unica soluzione"."L'unica soluzione sarebbe saperlo sotto terra".
Raramente la si sente parlare con tanta freddezza. Una freddezza che sembra non poterle appartenere. Di fronte a lei nessuno sguardo pregno di giudizio, bensì di solidarietà. Di comprensione.
La pistola è carica. Punta la canna contro la sagoma, occhi aperti, trattieneil respiro e.. di nuovo scarica una serie di colpi, uno dopo l'altro. Scarica tutta la tensione. Affida a quei proiettili la sua rabbia che non può sfogare altrimenti, su una faccia che è solo un cartonato nero.
Non sarebbe male tornare al mare, dove tutto era così spontaneo. Ma quasi surreale. Un paio di giorni liberi da qualsiasi pensiero. Da qualsiasi impegno. Da chiunque. Solo lei e Galen. E il mare, ovviamente. Quel piccolo angolo di pace che si è ritagliata. E che ha ancora intenzione di ritagliarsi. Passeggiate sulla spiaggia, giochi infantili, del buon sesso, mangiate e bevute. Sembra la pace dei sensi. E in effetti lo è.
Ma la vita è a Philadelphia. Non resisterebbe troppo a fare la vita da pescatore. Seppure ci abbia pensato di passare le giornate a pescare e poi girare in biciletta a vendere il pesce. Che poi.. tutto questo c'è anche a Philly. Magari non il mare, ecco. Ma le passeggiate non mancano. Non manca nulla. Solo un po' di coraggio.
Ma la vita è a Philadelphia. Non resisterebbe troppo a fare la vita da pescatore. Seppure ci abbia pensato di passare le giornate a pescare e poi girare in biciletta a vendere il pesce. Che poi.. tutto questo c'è anche a Philly. Magari non il mare, ecco. Ma le passeggiate non mancano. Non manca nulla. Solo un po' di coraggio.
Deve farsene una ragione.
Ritornare a fidarsi delle persone.
Completamente.
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