giovedì 11 maggio 2017

A Longport tutto andava bene. Una parte di lei sarebbe rimasta in quella parte di mondo a godersi il mare, il sole, le passeggiate sulla spiaggia, le mangiate a base di pesce, i giri in bicicletta, i libri in terrazza, la compagnia del suo ragazzo, gli scherzi, i silenzi, piccole discussioni, i piedi freddi sotto le coperte e tanto altro. Si è veramente informata su quanto possa costare una barchetta per intraprendere la carriera da pescatore. Ma l'altra parte di lei fremeva per rientrare in città. Si è concessa giusto qualche giorno per staccare la spina dopo gli ultimi avvenimenti, dopo l'arresto, la Sandman. Ha avuto bisogno di respirare. Riprendere in mano una vita che pensava non le appartenesse più. O meglio: le apparteneva sei anni fa. Sei anni nella sua testa. 
Le manca Longport. Ma non ci vivrebbe mai. Resta un semplice appiglio a cui aggrapparsi quando si arriva al limite. Basta salire sulla propria macchina, proseguire dritto, fare la costa e parcheggiare. Se poi si è su due ruote è ancora meglio.

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La vita prosegue e lei si sta rimettendo in gioco. Un'astronave aliena gravita sopra le loro teste, si è parcheggiata proprio sopra la città e con sé porta un'altra incombente minaccia. La Terra è in pericolo. Un'altra volta. Ormai non si sorprende più di niente. Che altri pensino ai rapporti diplomatici, qui sulla terra, tra le strade, serve sporcarsi le mani. 
Non si aspettava sarebbe stato facile essere il nuovo leader di questa squadra, ma deve iniziare a fare i conti con il fallimento. Scontri persi, trappole, compagni di squadra feriti e addirittura morti, eventi inaspettati che scombussolano l'esito di un piano. Ma per fortuna tutto non grava solo sulle sue spalle. Ha riscoperto il valore e l'importanza della sua squadra. 
Ha fatto una scelta. Ha scelto Martin, alla fine. Ci pensava da tanto, ora è ufficiale. Lo ha scelto come suo braccio destro, ha bisogno del suo consiglio e sapere di averlo accanto la sostiene. Nonostante la Shell. "Sei una delle persone di cui mi fido maggiormente qui dentro".
Lincoln, invece, è stato richiamato a New York. Lascia i NS di Philadelphia e ora più che mai sente la responsabilità della squadra sulle sue spalle. Saperlo all'Hive era una certezza, sgravava in qualche modo la difficoltà di prendere decisioni. Era comunque un grande punto di appoggio. Ora deve imparare a camminare sulle proprie gambe. E ad affidarsi ai suoi compagni, di nuovo.

L'Hive è diventata la sua casa da poco più di un mese e già non ne può più. Non ne può più di svegliarsi e trovare quel soffitto così anonimo, come tutto il resto. Ci sono solo alcuni libri e una foto incorniciata che ritrae la spiaggia di Longport, il mare e un ragazzo di spalle che cammina. Ha qualche vestito, ma il grosso lo ha lasciato nel suo appartamento nella Old City. Quando può sfrutta la casa di Galen per dormire in un vero letto, per avere un po' di pace in un ambiente silenzio e sì, ovviamente per stare con lui. Si sente come se avesse del tempo da recuperare con lui. Tre giorni che sono stati sei anni. Ma lui è una delle poche certezze che è rimasta.
 C'è la possibilità di un appartamento nel South e ci sta pensando. Ma non ne è del tutto convinta. E poi il ritorno al lavoro. Anche se non è lo stesso. Non è come prima. Ma il suo professore crede ancora in lei e la vuole nel suo team. 

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Succede che un giorno decide di tornare nella Old, in quell'appartamento che è stata casa sua per diversi mesi. L'intenzione è di stare da sola. Sfruttare un vero bagno, un divano. Il suo letto. Ma quando apre la porta c'è una sorpresa. Non è da sola. E quell'incontro si trasforma nell'ennesima litigata. Si è sentita esclusa. Completamente esclusa. Quella macchina ha cambiato lei. Ma ha cambiato anche lui. Viene a conoscenza di nuovi sviluppi dopo che sono già in corso, per puro caso. Uno scatolone di troppo, forse. Forse quel "pensavo ci saremmo sempre detti tutto" appartiene a un'altra vita. Una vita che le sembra così lontana, ma che era sotto le sue mano fino a un mese fa. C'è ancora tanta incomprensione. Cioè, c'è sempre stata. Ma questa volta è diverso. 
Riprende il proprio casco ed esce di casa.

Casa?

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